INTERNET SEMPRE PIÙ
IMPORTANTE. ANCHE PROCTER & GAMBLE LO PENSA
A "Il Sole 24 Ore", ieri Filippo Passerini,
CIO di Procter & Gamble ha detto "
cambia
lo scenario dei media. Infatti siamo convinti
che la tv sia diventata uno e non l'unico dei
mezzi di comunicazione. Accanto a stampa e radio,
stanno emergendo tecnologie mobili ed anche tecnologie
all'interno dei negozi."
Nella sua lunga chiacchierata come capo dell'IT
mondiale della società che gestisce marchi
come Gillette, Oral-B, Duracell, Pampers e tante
altre similmente importanti, Passerini ha parlato
dell'importanza della struttura tecnologica
come supporto ai processi commerciali e di marketing,
evidenziando in particolare la comunicazione
col proprio mercato.
Internet è tra i principali fattori
di innovazione e se un gigante come Procter
& Gamble si muove in tal senso, si ha conferma
del fatto che ormai le aziende ci credono. Cosa
ancora più importante, se si pensa che
lo scorso anno la multinazionale ha tagliato
il 25% del suo budget pubblicitario televisivo
per impiegarlo in altro modo.
Non è casuale che tra i siti più
visitati in Italia, ad esempio, vi siano siti
aziendali di marchi importanti. Gruppo UniCredito
Italiano, Fineco, Samsung, Ferrero, Henkel,
secondo fonti Audiweb (Nielsen/Netrating), marzo
2006.
Anche secondo il DailyNet di oggi (è
il 21 aprile 2006), cresce il consumo internet
in Italia. 14 ore di collegamento a persona,
nel mese di marzo.
Il CENSIS, allo stesso modo, afferma che dai
suoi studi risulta che 10 milioni di italiani
hanno scelto su Internet i prodotti e servizi
da comprare, anche nei negozi del mondo reale.
Internet, in sostanza, non può più
essere ignorata, pena la perdita di quote importanti
di mercato.